pellicano

Le Pélican

Lorsque le pélican, lassé d'un long voyage,



Dans les brouillards du soir retourne à ses roseaux,



Ses petits affamés courent sur le rivage



En le voyant au loin s'abattre sur les eaux. ...



Alfred de Musset



presentazione



La poesia Le Pèlican mi è particolarmente cara in quanto mi riporta agli anni del liceo, e precisamente alle lezioni che un certo professor Pepitoni impartiva a noi studenti nel tentativo di farci aprezzare la lingua francese che lui amava particolarmente. Non capivamo allora la bellezza delle parole che sprigionavano dai versi di Alfred de Musset, ma certamente rimasero impressi, almeno in alcuni di noi, i modi in cui il professore descriveva il volo dei pellicani che tornavano a casa loro per dar da mangiare ai piccoli. Mimava con le braccia le ali degli uccelli in volo e i suoi toni diventavano carezzevoli e morbidi come se le parole fossero portate dal vento. Mi ha colpito questa sua grande espressività e capacità di insegnare l'arte tanto che quella poesia è stata una delle fonti ispiratrici del principale personaggio del mio primo romanzo che s'intitola appunto : "La guerra del pellicano", in cui il protagonista del libro, utilizza per i suoi scopi proprio i versi di questa poesia. Questo blog parlerà di libri, di poesia e di arte in genere cercando di rendersi utile pubblicando bandi di concorsi, presentazioni, recensioni, interviste, riunioni culturali e quant'altro attiene alla vita letteraria non solo isolana. Vi saranno perciò indirizzi, indicazioni, numeri di telefono e indirizzi telematici, nonché quelli di siti web che discutono di questi temi. Non potrà essere completo e nemmeno sistematico ma costituirà una presenza che, nel tempo, potrà essere preziosa come una antologia.
Paolo Maccioni
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lunedì 26 settembre 2011

VI Festival Internazionale di poesia "Parole nel Mondo"

VI Festival Internazionale di Poesia
Parola nel Mondo,
Vorto en la mondo, Palavra no mundo, Palabra en el Mundo,
Worte in der Welt, Rimayninchi llapan llaqtapi, Paràula in su Mundu,
Cuvânt în Lume, Parole dans le Monde, Ordet i verden, Word in the world, Palabra no mundo, Ñe’ê arapýre, Paraula en el Món, Chuyma Aru,
Koze nan lemond, Kelma fid-dinja, מילה בעולם (milá baolam),
Nagmapu che dungu, Tlajtoli ipan tlaltikpaktli, וורט אין ועלט (Vort in Velt), Dünyada kelime, العا لمفي كلمة, lhamet ta íhi honhát
Dal 10 al 22 maggio 2012
Diamo un’opportunità alla Pace
Il Festival internazionale di Poesia Parola Nel Mondo rappresenta da anni e ovunque un’immensa riunione poetica: è come il giorno che ingrandisce il mondo scoprendo l’essenza delle direzioni, il colore delle cose, il mistero della vita che ci spiega la Pace con la naturalezza delle sue manifestazioni, senza necessità di giustificazioni né discorsi complessi.
Parola Nel Mondo è un Festival di Poesia che libera da ogni palmo del pianeta, da ogni casa, luce delle fraternità, e cresce e alimenta la direzione infinita.
Questo è Parola nel Mondo: un grande incontro senza frontiere attorno alla Poesia. Dal 2007, prima esperienza inedita di questo tipo nel mondo, atta a sostenere un carattere plurale e orizzontale, autogestito, libero. Nasce da ognuno di noi per moltiplicarsi: pane buono di mano in mano, canto e speranza.
Decine di paesi, centinaia di città, migliaia di azioni poetiche integrate lungo questi ultimi anni, per esercitare la poesia a voce alta nelle strade, nei paesi, aule e fabbriche, piazze e caffè, biblioteche, università, carceri e parchi (e ovunque l’immaginazione arrivi a creare realtà, grazie alla voglia di costruire dei poeti lavoratori, di docenti, di gestori culturali...)
Uniti diciamo che, tutti, possiamo costruire un grande abbraccio alla Pace e per la Pace.
Perché la pace non è il silenzio dei cimiteri, la pace non fruttifica sotto l’oppressione, non è il prodotto della paura per il Gran Manganello né cresce accanto alle forze economico-militari di dissuasione del niente.
La pace non sopravvive ai silenzi complici, ancora meno rappresenta mercanzia né necessita di sottomarini nucleari o di mercenari, pastori di greggi allucinate da visioni consumiste.
La Pace è un bambino che legge poesia, il nostro prossimo attorno al pane e alla libertà, un canto collettivo. Questo diciamo, uniti, come parola magica che apre le porte dei popoli affinché la fraternità sogni con noi il miglior futuro per tutti.
Ci convochiamo per costruire il possibile e l’impossibile.
Dal 10 al 22 maggio 2012, in ogni luogo e in poesia.
in poche righe:

Parola nel Mondo si costruisce con la partecipazione di tutti. L’idea di base è che ogni partecipante realizzi una o varie attività poetiche nella sua città. Chi lo riterrà opportuno potrà integrare con musica, teatro, arti plastiche, fotografia, danza, etc.

La pubblicità legata all’evento deve avere per oggetto, in l’Italia:

IV Festival Internazionale di Poesia
Parola Nel Mondo
Si segnala l’istituzione, il gruppo etc. che convocano a livello locale ogni incontro di Parola Nel Mondo (esempio: Centro Culturale Il Fiore di Milano, il Caffè Letterario Pasolini in Roma…)

Promozione:
Tutti gli organizzatori assumono la responsabilità di promuovere tra i loro contatti il Festival

Poesia ai bambini, nelle scuole: Parlare di poeti e poesia nelle scuole. Lo faranno i docenti, i bambini la inventeranno o la illustreranno affinché si possa allestire una mostra poetica locale o, semplicemente, si possano affiggere ‘manifesti’ di poesia (Poesia Manifesta) nelle vetrine dei locali commerciali.

Università: Organizzare colloqui, seminari e conferenze focalizzando lo studio su di un tema poetico, una generazione, un poeta etc.
Proporre e realizzare recitali, mostre di poesia illustrata.
Occorre approfondire, poeticamente, i vincoli tra comunità universitaria e società.

Radio: Durante i giorni del Festival le radio iscritte all’iniziativa trasmetteranno programmi o rubriche dedicate alla poesia con poeti invitati, interviste, letture etc.
E’ anche possibile, in occasione delle date destinate a Parola nel Mondo, trasmettere readings in diretta radiofonica (via web).

Televisione: Idem come sopra. Programmi o interviste ad autori locali con poesia letta in studio o in collegamento da. Via web.

Stampa: I periodici partecipanti possono pubblicare una pagina o un supplemento di poesia. Le riviste possono partecipare con un numero speciale dedicato alla poesia.

Biblioteche: Organizzare omaggi o reading di poesia. E’ possibile diffondere in maniera particolare, nei giorni dedicati a Parola Nel Mondo, il patrimonio poetico della biblioteca invitando la comunità alla lettura.

Parchi, giardini botanici etc.: Organizzare una lettura e piantare un albero dedicato alla poesia o come omaggio ad uno o vari poeti con l’idea di creare, col tempo, un piccolo bosco simbolico di Poesia o della Parola Poetica nel Mondo.

Municipi: Numerosi comuni, durante questi anni, hanno dichiarato l’attività poetica ‘cittadina’ in occasione di Parola nel Mondo. Tutto questo ha sostenuto le organizzazioni locali dell’iniziativa.
E’ necessaria una semplice richiesta di patrocinio gratuito alle autorità locali; ogni comune partecipante godrà dell’iniziativa con la pubblicità dei canali culturali di Parola Nel mondo, a livello internazionale.

Responsabilità:
Ogni organizzatore riceverà il materiale promozionale di Parola Nel Mondo affinché questo possa venire stampato e distribuito.
Si riceverà, pure, una ‘certificazione di partecipazione all’evento’ destinata e all’organizzatore locale e ai poeti partecipanti.

I dati richiesti:
Ad ogni organizzatore si domandano i seguenti dati, che verranno inclusi nel programma generale del Festival e diffusi nel mondo

Nazione, città o paese:
location scelta per l’evento:
(es. Scuola, caffè letterario Pasolini, etc.),
giorno:
( E’ possibile realizzare un’iniziativa al giorno per tutti i giorni di Parola Nel Mondo),
generalità organizzatore:

generalità poeti partecipanti:
e-mail di riferimento:
eventuale patrocinio di:

Ogni organizzatore dovrà comunicare, a fine evento, un sunto dell’esperienza che verrà divulgato tra i canali internazionali di competenza del Festival.
Riferimenti, info, adesioni per l’Italia: G.Mulas – mulasgiovanna@yahoo.it /direzioneisolanera@yahoo.it

Tito Alvarado (presidente honorario Proyecto Cultural Sur) pcsur@aei.ca
Gabriel Impaglione (director Revista Isla Negra) poesia@argentina.com
Alex Pausides (presidente Festival Internacional de Poesía de La Habana) proyectosurcuba@uneac.co.cu
Equipo de comunicación:
Carolina Orozco (Responsable del blog oficial del Festival) pcsur-nc@colombia.com
Cintia Oliva (responsable página web del festival) -cinoliva@gmail.com;
- Festival integrante de la Red Nuestra América de Festivales Internacionales de Poesía-
- Festival co-fundador del Movimiento Poético Mundial.

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